“Cristo è risorto, è veramente risorto!”


 Questo annuncio che la Chiesa rinnova ogni anno, non nasce da una infatuazione dei primi cristiani, da un mito che ha sostenuto la nascita della Chiesa, da una tradizione senza fondamento che sarebbe arrivata fino a noi. Dalla Fede e dalla testimonianza degli Apostoli, che per quaranta giorni – fino alla sua definitiva ascesa al Padre – hanno goduto delle varie apparizioni di Cristo risorto, ha origine la storia di un Popolo che è giunta fino a noi. E noi oggi proclamiamo con la stessa gioia di allora, anzi con una gioia moltiplicata: “Cristo è veramente risorto!”. E’ fondamentale riaffermare davanti a tutto il mondo che la Risurrezione di Cristo è il cuore della Fede. La Chiesa questo annuncia in ogni celebrazione della Pasqua, perché comprendiamo e viviamo questo Evento così unico ed essenziale per la nostra esistenza. Un Evento che continua ad accadere nella vita di chi lo accoglie, perché Cristo è vivo. Don Renzo Rossi abate-parroco della bellissima Abbazia di Santa Maria Annunziata Nuova di Scolca cura molto la chiesa e in particolare la Liturgia, perché è attraverso di essa che si entra nel Mistero. Dio è bellezza, Dio è armonia, Dio è ordine. Il celebrante, l’assemblea, i gesti, i segni, le parole, i canti,                       il suono dell’organo, il silenzio, tutto nella divina Liturgia deve portare all’incontro con Dio, a pregustare la Gerusalemme celeste e a comprendere il vero volto dell’uomo e il suo fine. Quest’anno il Triduo Pasquale (Giovedì, Venerdì e Sabato Santo con la Veglia pasquale nella notte santa) è stato particolarmente solenne. Giovanni Bruno di Trani, amico di don Renzo, il Giovedì Santo ha curato l’altare della Reposizione con gli addobbi che usano nelle Puglie (vedi fotogallery) 
Don Renzo sta curando delle brevi pubblicazioni per farci gustare la La Bellezza nei Segni della Liturgia.